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Ricerca Ecosostenibile Senza Animali

AIRMO sostiene, come previsto nel proprio statuto, solamente progetti di ricerca ecosostenibili che non comportino sperimentazione animale.

Si tratta di una scelta di coscienza che ha ispirato la costituzione dell'associazione e la composizione dei relativi organismi interni, in un quadro di assoluta armonia di valori condivisi.

AIRMO ritiene che la ricerca non debba piegarsi a logiche di mercato e pubblicità o di raccolta fondi senza scrupoli, ma che prima di ogni altra cosa una associazione di rilevanza nazionale debba delineare e seguire un proprio percorso etico-deontologico senza compromessi.

AIRMO ritiene che il modello della sperimentazione animale, enormemente costoso in termini morali, etici, sociali, possa e debba essere superato.

AIRMO vanta il controllo etico, fra gli altri, della Lega Anti Vivisezione, che si occupa della sorveglianza del rispetto degli animali in ogni fase dei progetti approvati e dell'approccio associativo.

In particolare, AIRMO, per il 2014, è impegnata nei seguenti filoni di ricerca sostenibile

  1. Ricerche di Oncologia Comparata (progetto "Parallelo")
  2. Ricerche di Oncologia Umana
  3. Epidemiologia Oncologica (progetto "Coorte")

RICERCHE DI ONCOLOGIA COMPARATA

 

RECREATIONAL & FITNESS ONCOLOGY

Con tali termini designiamo una filosofia ideata e praticata per la prima volta al mondo dal Prof. Maurizio Cantore, Primario presso il Dipartimento di Oncologia di Massa-Carrara e pienamente sposata da AIRMO in quanto assolutamente rispondente alla integrazione uomo-animale nella tensione verso un mondo ecosostenibile e nella prevenzione e cura delle malattie

Gli animali domestici rivestono un ruolo rilevante in corso di malattie oncologiche umane per migliorare la qualità di vita dei pazienti sotto il profilo della risposta fisica, dell’equilibrio mentale e, secondo i più autorevoli studi di PNEI, del miglioramento della risposta immunitaria e conseguente prolungamento della vita del paziente.

Non solo: il reparto di Oncologia di Massa e Carrara è l’unico centro oncologico al mondo ad aver sviluppato un concreto progetto di musicoterapia per i malati oncologici, misurabile e tangibile nella risposta immunitaria individualmente sviluppata.

I biologi AIRMO effettueranno studi osservazionali su protocolli e risultati del possibile comfort psicofisico derivante dalla pet therapy e la musicoterapia tra le persone affette da cancro, sulla base delle linee guida ipotizzate e formulate dal Prof. Maurizio Cantore integrate dalla Commissione Scientifica guidata dal Prof. Beniamino Palmieri.

 

PET DIAGNOSTIC SUPPORT IN HUMAN DISESASES

I biologi AIRMO effettueranno studi su particolari prerogative di talune razze animali nel percepire condizioni morbose delle persone con cui vivono (ad es. diabetici, nefropatici, etc,) potendo conferire un reale supporto ed aiuto specie in persone anziane, invalide e in condizioni morbose richiedenti un costante monitoraggio.

Verranno altresì effettuati studi anche inerenti pet therapy e obesità, malattia predisponente essa stessa a  rischi oncologici, per trovare nella sinergia uomo–animale adeguato supporto all’endurance.

Verranno inoltre eseguiti studi sul microambiente uomo-animale con specifico riferimento al micro bioma intestinale e alla conservazione della omeostasi immunitaria e immunocompetenza  proveniente dalla integrazione di convivenza animale–uomo.

I protocolli operativi per tali ricerche, affinché sia preservata l’integrità, salute, libertà e felicità dei nostri amici animali, saranno individuati da AIRMO e concordati con la commissione etica.

RICERCA ONCOLOGICA  UMANA

Il principale filone di ricerca umana di AIRMO si concentrerà:

  1. sulla polluzione ambientale e la cancerogenesi umana con specifico riferimento alla ricerca di un link causale tra nano-particelle inspirate e cancerogenesi, inceneritori, rifiuti solidi e rischi ambientali, correlazione tra il genoma umano e la sua suscettibilità individuale ad ammalare, studi di nutri genomica per meglio controllare e prevenire neutralizzandola l’azione di oncogeni attivatori in favore di soppressori.
  2. sui soggetti a lunga sopravvivenza con prolungato arresto del cancro  per stabilire fattori genetici o fenotipici  che consentano la simbiosi  a lungo termine con la malattia;
  3. sui soggetti ammalati e la possibilità di migliorare stati degenerativi metabolici conclamati (cachessia) e sui soggetti guariti dal cancro con particolare riferimento ai danni residuati alla malattia e alle sue cure, onde predisporre adeguati antidoti, ed anche alla sterilita/fertilità post cancro
  4. sul ruolo  ed azione degli ormoni (testosterone, GH  prolattina ACTH, cortisolo, tiroxina,  relaxina, deidroepiandrosterone ) nella cancerogenesi, terapia oncologica e follow-up al fine di meglio delineare il ruolo anche terapeutico degli ormoni per un più razionale e  confortevole impiego e una migliore reintegrazione della qualità di vita
  5. sull’importanza e tecniche della terapia limbica nel fine-vita oncologico, senza sofferenza, con appropriati protocolli ed interventi di sollievo
  6. sulla strumentazione elettromedicale idonea alla distruzione loco -regionale del cancro in tema di palli azione (v. Prof. B. Palmieri: Terapie sub invasive e palliative del cancro, Edizioni Tecniche Nuove: Milano 2012)
  7. sulla strumentazione diagnostica easy per screening diagnostico, in collaborazione con il centro di screening preventivo guidato dal Prof. Morando Soffritti
  8. sul cancro in fase precoce subclinica (in collaborazione con il prof. AMOS  DOUVDEVANI –Tel Aviv (Israele)
  9. sui profili delle terapie integrate e naturali nel contesto dei protocolli tradizionali  e loro impatto su overall survival e su disease–free serviva e su terapie integrate fondate sulla individualità del fenomeno neoplastico;
  10. su ricerche di genomica, proteomica e genofarmacosensibilità dei tumori umani;
  11. su ricerche di nutrigenomica umana in funzione preventiva oncologica;
  12. sull’impiego di cellule staminali nel controllo della crescita tumorale, secondo i migliori protocolli di sicurezza e allestimento dei campioni.
  13. sulla degenerazione neoplastica delle cellule staminali coinvolte nel tumore e sul ruolo degli anticorpi monoclonali antistaminali per la eradicazione del tessuto tumorale residuo


L’EPIDEMIOLOGIA ONCOLOGICA (Progetto Coorte)

L'epidemiologia è la disciplina biomedica che si occupa dello studio della distribuzione e frequenza di malattie e di eventi di rilevanza sanitaria nella popolazione. In materia oncologica è importante conoscere la distribuzione e la rilevanza della malattia per trarre importanti informazioni sulle condizioni ambientali in cui si sviluppa.

Ad oggi sappiamo che i tumori sono principalmente una malattia ambientale, con il 90-95% dei casi attribuibili a fattori ambientali e per il 5-10% alla genetica. Per fattori ambientali, si intende qualsiasi fattore eziologico che non venga ereditato geneticamente, non solo l'inquinamento. Alcuni comuni fattori ambientali che contribuiscono alla mortalità da cancro includono il fumo (25-30%), l'alimentazione e l'obesità (30-35%), le infezioni (15-20%), le radiazioni (sia ionizzanti che non, fino al 10%), lo stress, la mancanza di attività fisica e gli inquinanti ambientali.

L'elemento ambientale resta comunque di primaria importanza: proviamo a pensare al rilievo che potrebbe avere scoprire con certezza, per esempio, che in un certo luogo d’Italia le donne si ammalano più spesso che rispetto alla media di cancro al seno. Si tratterebbe di un importante campanello di allarme per la popolazione, che sarebbe sensibilizzata ai pericoli e alle implicazioni sulla salute di un certo insediamento produttivo o dell’inquinamento di falde acquifere.

AIRMO propone con i propri fondi di sostenere lo sviluppo ove non presenti, il mantenimento o la restituzione dei registri tumori

in tutte le province italiane, con la creazione di un opportuna rete di collegamento tra questi e il centro elaborazione dati gestito dal nostro team di biologi (progetto COORTE).